I singoli visitatori sono invitati a diventare attori del processo creativo che porta alla realizzazione del giardino, metafora di una società complessa. Ogni visitatore è il potenziale progettista e attore della trasformazione, stimolato dalla varietà dell'ambiente naturale, può immaginare un proprio giardino nello spazio dell'ingegno e tentare di realizzarlo nello spazio dell'azione umana. Al centro del giardino c'è un cilindro, che separa lo spazio antropico (all'esterno) da quello naturale (all'interno). La superficie verticale del cilindro rappresenta il luogo delle idee.